Home

La tratta Santhià-Arona rivive nell’esposizione della “Ferrovia internazionale Torino Svizzera”articolo_santhia_arona_da_lavorare_bordo

 

“La riapertura della linea Santhià-Arona è essenziale per il buon funzionamento della rete ferroviaria del Piemonte nord-orientale”.

Lo hanno ribadito i volontari dell’Associazione “Ferrovia Internazionale Torino-Svizzera” in occasione dell’inaugurazione della mostra fotografica intitolata “La Santhià-Arona per immagini, un viaggio sentimentale tra passato e futuro”, svoltasi nei locali di Villa Marazza (a Borgomanero) lo scorso 6 maggio 2017. La mostra si compone di un ricco repertorio di foto in bianco e nero e a colori, raffiguranti stazioni, treni e avvenimenti storici che ritraggono l’esercizio su questa tratta, durato oltre cento anni. Particolarmente suggestivi gli scatti che immortalano il crollo del ponte sul torrente Cervo avvenuto il 21 dicembre 1974 proprio mentre transitava un treno proveniente da Santhià.

 

La linea
La tratta Santhià-Arona venne aperta al traffico ferroviario a partire dal 1906 e, sin dai primi anni di attività, fu percorsa da convogli internazionali che garantivano un collegamento diretto tra il capoluogo piemontese e alcune città svizzere, come Berna e Ginevra. La sua importanza come collegamento internazionale venne però via via ridotta, fino a diventare una relazione strettamente locale a partire dal 1985. Infatti, nonostante importanti lavori di ammodernamento tecnologico, da allora la linea ha svolto soltanto relazioni locali tra Santhià e Arona, eccetto l’effettuazione di una relazione festiva Torino-Arona-Stresa, prima effettuata con materiale viaggiatori ordinario, poi con sole automotrici. Nel 2012, la Regione Piemonte, d’intesa con Trenitalia, fece chiudere la tratta perché considerata a bassa frequentazione, sospendendone l’esercizio e sostituendola con autobus.

 

Mostre fotografiche
Sinora sono state svolte quattro mostre fotografiche relative alla storia e all’attualità di questa linea: a Santhià, a Gattinara, a Borgomanero e ad Arona.
(Si veda: https://www.aronanelweb.it/2017/12/09/incontro-sul-ripristino-della-ferrovia-santhia-arona/).
Tra febbraio e marzo 2018 è prevista una mostra anche presso la Biblioteca Civica di Novara. Queste mostre, che a prima vista potrebbero sembrare solo la nostalgia di un gruppo di appassionati, nascono per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle potenzialità latenti della dismessa tratta.
“Il nostro obiettivo – spiegano i volontari – è quello di riassegnare alla linea Santhià-Arona la funzione per cui era stata in origine realizzata, ovvero di costituire una parte di collegamento internazionale tra Torino e la Svizzera, utilizzabile non soltanto per favorire gli spostamenti verso il lago Maggiore e la Svizzera, ma per far conoscere le bellezze di Torino agli amici d’Oltralpe. Dato che oggi il nostro capoluogo è diventato una meta turistica di importanza europea, perché non agevolarne il raggiungimento con questa linea?”.

 

Annunci
Panel 1

Informazioni

Chi siamo

Verso la fine del 2016, sulle orme del precedente “Comitato Ferrovia Torino-Svizzera”, si è costituita ufficialmente l’Associazione “Ferrovia Internazionale Torino-Svizzera”, registrata presso l’Agenzia delle Entrate di Biella. L’Associazione opera, attraverso l’impegno personale, spontaneo e gratuito dei soci, in attività di studio, ricerca, sensibilizzazione e valorizzazione del patrimonio ferroviario nel territorio piemontese, in particolare del Piemonte Nord-Orientale, affinchè non vengano disperse conoscenze, valori, risorse umane e materiali relative alla cultura ferroviaria in senso lato.

 

 

Mission, attività svolte

Più precisamente, tra i principali scopi dell’Associazione, ricordiamo:
• ottenere il ripristino delle condizioni di esercizio della linea ferroviaria Santhià-Arona;
• favorire la riapertura di questa tratta (sia per il traffico viaggiatori che per quello merci, locale e di transito), da intendersi non come linea di importanza regionale ma come sezione di un importante collegamento internazionale che collega Torino alla Svizzera;
• favorire la riapertura delle altre linee sospese piemontesi, con particolare attenzione a quelle di potenziale interesse turistico;
• stimolare la passione e l’interesse per le ferrovie, come patrimonio infrastrutturale, storico e culturale di grande importanza per la nostra realtà territoriale;
• mantenere collegamenti con altre associazioni interessate alle stesse finalità;
• diffondere la cultura ferroviaria, mediante la realizzazione di iniziative di vario genere (mostre, convegni, pubblicazioni, gite sociali ecc.);
• favorire attività quali scambi, gemellaggi, programmi comuni, atti a coinvolgere altre associazioni (non solo dello stesso ambito, ma anche Pro Loco, associazioni culturali nazionali o internazionali), con le quali organizzare iniziative ed eventi collettivi.

Nel mese di dicembre 2017, la nostra Associazione ha aderito al Comitato Istituzionale dei Sindaci del Territorio, costituitosi per iniziativa del Sindaco pro tempore di Arona, Dott. Gusmeroli, e al quale l’Associazione Fits collaborerà fattivamente mettendo a disposizione Tecnici e Ingegneri qualificati. Il Comitato istituzionale si farà da portavoce presso le Regioni Piemonte e Lombardia, per ottenere il miglioramento del servizio sulle linee in esercizio (Domodossola-Milano, Domodossola-Novara, Arona-Novara) e il ripristino della linea Arona-Santhià.
(http://www.ossolanews.it/prima-pagina/si-e-costituito-il-comitato-dei-sindaci-per-i-pendolari-e-il-territorio-3604.html).

Come si è detto, finora l’Associazione ha realizzato quattro mostre fotografiche sulla Santhià-Arona; inoltre nel 2017 è stato realizzato un calendario (“Treni, che passione!”), al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di riaprire questa linea, essenziale per il buon funzionamento di tutta la rete ferroviaria del Piemonte nord-orientale, viste le numerose interconnessioni con altre linee (in primo luogo la Novara-Varallo e la Novara-Domodossola) e, soprattutto, le potenzialità latenti (rappresenta infatti il collegamento più rapido tra il Sud Piemonte/Torino con il Verbano e il Centro Europa, e viceversa).
Ora serve però un’adeguata base associativa: spiega il presidente Achille Chiari che “è necessario raccogliere subito almeno 50 adesioni per l’inizio del 2018, in modo che l’Associazione possa contare su un buon numero di soci volontari e – fattore in questo momento tutt’altro che trascurabile – disporre di un piccolo budget per far fronte alle diverse spese. La quota annua di adesione è di 10 euro”.

 

 

Attività previste

Tra febbraio e marzo 2018 verrà proposta la mostra fotografica sulla linea presso la Biblioteca Civica di Novara, grazie all’interessamento di Pro Natura di questa città. Il Direttivo vorrebbe poi proporre la mostra fotografica anche a Domodossola (o addirittura in Svizzera) e mettere le foto a disposizione di associazioni o enti che ne faranno richiesta (finora vi sono stati contatti in questo senso da parte di un istituto scolastico di Comignago e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Santhià).
Inoltre sabato 10 marzo sarà organizzata una camminata tra Gattinara, Romagnano e ritorno, che si svolgerà parte sul sedime ferroviario e parte sui sentieri collinari, raggiungendo anche la nota “Torre delle Castelle”. La camminata sarà realizzata con il supporto di A.Mo.Do. (l’Agenzia per la Mobilità Dolce, che organizza numerose altre uscite durante il “mese delle ferrovie dimenticate”) e dal Comune di Gattinara, aderente al succitato Comitato Istituzionale.
Infine, dal mese di novembre 2017, è attiva la petizione online tramite il sito http://www.change.org: “Riaprire la linea ferroviaria Santhià-Arona come tratta di un collegamento internazionale tra Torino e la Svizzera” (https://www.change.org/p/ferrovia-torino-svizzera-blog-riaprire-la-linea-ferroviaria-santhi%C3%A0-arona). Vi invitiamo a firmare, andando sulla casella posta in fondo al sito. Non escludiamo la possibilità di estendere la raccolta firme su base cartacea in luoghi idonei (mercati, fiere, mostre). Per ragioni strettamente economiche quest’anno non è stato possibile realizzare il secondo numero del calendario ferroviario. Lo scorso anno le offerte raccolte con la distribuzione del calendario sono state molto modeste, e questa circostanza ha portato il Direttivo a decidere di non realizzare una seconda edizione. Si sta però pensando di preparare una raccolta di cartoline, ovviamente sempre a tema ferroviario, che ha il vantaggio di non avere un preciso riferimento temporale e quindi di non “scadere”, come è invece avvenuto al calendario.

 

 

CAMMINATA SUI BINARI per la linea ferroviaria Santhià – Arona (10 Marzo 2018)

La partecipazione è libera.
Sosteniamola aderendo a questa iniziativa propositiva in favore di un bene comune del nostro territorio.

 

 

Contatti:

e-mail: ferroviatorinosvizzera@gmail.com

LE ATTIVITA’ DI DIFFUSIONE E DI SENSIBILIZZAZIONE HANNO BISOGNO DEL TUO AIUTO! PUOI  FARLO SECONDO QUANTO TI SUGGERISCE LA TUA SENSIBILITA’ MEDIANTE BONIFICO AL SEGUENTE IBAN BANCARIO:

Iban: IT04N 05034 44770 00000 00035 80 (conto intestato ad Achille Chiari)

 

 

seguici_su_facebook

 

Materiale in consultazione: Statuto dell’Associazione, Verbale dell’assemblea dell’associazione To-Ch del 20 Gennaio 2018, Comunicato ai soci (20/12/2017), C’era una volta il Treno: il limbo della sospensione incontro e azioni da intraprendere, Discorso Achille (Gattinara), Ipotesi di ripristino del collegamento storico Santhià-Arona (Gattinara 16/12/2017), Linea Ferroviaria Santhià-Arona richiesta urgente di informazioni e invito, Relazione sulle attività dell’Associazione (anno 2016), Studio servizio ferroviario Santhià-Arona  (versione 1.0), Studio servizio ferroviario Santhià‐Arona (versione 1.3).

 

Per INFORMAZIONI CIRCA IL RINNOVO DELLA TESSERA SOCI clicca qui.

 

Se desideri prendere visione e firmare la petizione che la nostra Associazione ha indetto clicca sull’immagine qui sotto:

Panel 2

Contatti

Se desideri inviarci una email compila il modulo qui sotto: